

L’edizione di quest’anno si inserisce in un momento storico cruciale: la rapida diffusione dell’intelligenza artificiale sta ridefinendo processi organizzativi, professioni e modelli produttivi. Di fronte a un cambiamento così profondo, JOB&Orienta sceglie una direzione precisa e, per certi versi, controcorrente: puntare sulla centralità della persona. La manifestazione non vede l’IA come una minaccia, bensì come uno strumento potente che può ampliare le possibilità dell’uomo, purché non si perda il riferimento ai valori umani fondamentali. Capacità cognitive, sensibilità sociale, competenze relazionali e professionalità riflessiva vengono così interpretate non solo come qualità “aggiuntive”, ma come risorse indispensabili per governare la complessità tecnologica. In questo senso, JOB&Orienta afferma una visione profondamente umanistica: solo l’essere umano, con la sua capacità di “leggere dentro” (intus-legere), può andare oltre la superficie dei dati, interpretare, scegliere, creare connessioni nuove. È questa combinazione di esperienza, creatività ed empatia a rendere l’uomo insostituibile, anche (e soprattutto) in un mondo dominato dagli algoritmi.
La forza di JOB&Orienta sta anche nella sua capacità di essere un evento aperto a tutti e gratuito, riconosciuto a livello nazionale come spazio dinamico di incontro tra scuola, università, formazione professionale, imprese e istituzioni.
L’edizione precedente ha visto la partecipazione di 425 realtà espositive, oltre 200 eventi culturali e più di 420 attività interattive: numeri che testimoniano una vitalità rara nel panorama italiano. Quest’anno, complice anche la cornice dell’Anno europeo dell’educazione alla cittadinanza digitale, il Salone punta a superarsi, ampliando spazi, opportunità e strumenti a disposizione dei visitatori. Non si tratta soltanto di mostrare la varietà dell’offerta formativa e professionale attuale, ma di offrire una chiave di lettura critica sui grandi temi dell’orientamento contemporaneo, tra cui la trasformazione digitale, la sostenibilità e le competenze del futuro.
La rassegna espositiva si articolerà in due grandi sezioni:
In queste aree troveranno spazio scuole, accademie, università italiane e straniere, ITS, enti di formazione, istituzioni pubbliche, centri per l’impiego, imprese e associazioni di rappresentanza. Una pluralità di attori che permette ai visitatori di avere una visione completa e realistica delle strade percorribili.
Ma la vera ricchezza di JOB&Orienta è il suo programma culturale: convegni, laboratori, dibattiti e workshop che permettono di andare oltre la semplice esposizione. Ogni pubblico trova il proprio spazio:
In questo modo JOB&Orienta si conferma non soltanto un salone espositivo, ma un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni sociali, tecnologiche e professionali del nostro tempo. Un luogo dove le nuove tecnologie incontrano l’umanesimo, e dove la formazione torna a essere uno strumento per costruire non solo il futuro, ma una società più consapevole, competente e capace di interpretare il cambiamento.