Gli Istituti Tecnologici Superiori sono i protagonisti, ognuno con le proprie aree di competenza, di una radicale trasformazione della filiera dell’istruzione tecnico-professionale.
Lo scorso 18 settembre 2023 il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge, presentato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che ridisegna la filiera formativa tecnologico – professionale. Il provvedimento stabilisce che a decorrere dall’anno scolastico 2024/2025 la su citata filiera sarà composta dai percorsi sperimentali del secondo ciclo di istruzione, dai percorsi formativi degli ITS Academy, dai percorsi di istruzione e formazione professionale e da quelli di istruzione e formazione tecnica superiore. Novità, come si legge nel ddl, è il completamento del percorso di studi tecnico professionali in quattro anni: gli studenti, in possesso di un diploma professionale conseguito al termine di un percorso di formazione di almeno quattro anni, potranno iscriversi direttamente ai percorsi ITS Academy, successivamente alla validazione Invalsi. Questo provvedimento, afferma Valditara, facilita e rafforza l’interazione e lo scambio reciproco tra il mondo dell’istruzione e della formazione e il mondo del lavoro, grazie al trasferimento di competenze in grado di valorizzare il talento e le potenzialità di ogni singolo studente.
Gli allievi, con istruzione tecnica e professionale acquisita grazie a questa a riforma, diventeranno i protagonisti del mondo del lavoro, realizzando le necessità aziendali aumentando e garantendo competitività nel nostro sistema produttivo. Il DDL il 21 dicembre è stato inviato al Senato per la prima lettura alla senatrice Ella Bucalo. Durante l’esame in commissione Cultura sono stati approvati due importanti emendamenti a firma della relatrice: il primo prevede l’istituzione del Comitato di monitoraggio nazionale che, sulla base degli esiti del monitoraggio, potrà proporre l’aggiornamento dei profili in uscita ed i risultati di apprendimento dei percorsi sperimentali della filiera formativa tecnologico – professionale. Il secondo emendamento conferisce la possibilità alle Regioni di aderire alla filiera formativa tecnologico – professionale, garantendo la programmazione dei percorsi specializzanti. A firma del Presidente della Commissione Cultura, Roberto Marti, è stato approvato un emendamento che istituisce al Mim il Fondo per la promozione dei campus della filiera formativa tenologico-profesionale per la realizzazione di interventi infrastrutturali con una dotazione di 10 milioni di euro per l’anno 2024 e 5 milioni di euro per l’anno 2025 e 2026.